venerdì 23 maggio 2008

UNA PIZZA IN COMPAGNIA

Serata tra parenti, con gli zii che ci invitano da loro per gustare una favolosa pizza fatta in casa. Credo che quella di zia Rosa sia in assoluto la migliore pizza casalinga che io abbia mai assaggiato!
Questa è al pomodoro, olive e acciughe:

Questa è coperta, ripiena di speck e scamorza:

La pizza 4 formaggi:

La mia preferita in assoluto, la margherita:

E infine il dolcino fatto da me, la crostata ciocco-amaretti:

La serata ha visto protagonisti delle nostre discussioni, nell'ordine: il ciclismo, la stronzaggine dei motociclisti, Berlusconi-nano-infame, Bossi che c'ha dura solo la gamba, Veltroni e il suo inutile buonismo, Bertinotti ormai morto...
Nel secondo tempo: l'Europa (dis)unita, il nucleare, il petrolio, le multinazionali.
Ma la parte più bella è stata quella dedicata al parente più antipatico di tutto il parentado, antipatico a tutti dalla notte dei tempi, da prima che tutti noi figli e nipoti fossimo concepiti nella pancia della mamma. Questi, ovviamente, era assente, e perciò di lui si è potuto parlare abbondantemente male! Il suo nome, da oggi in poi, è Don Carlos de Navarro, y Castilla, y Gutierrez y Ortega! Olè!

mercoledì 21 maggio 2008

THE DOORS

Che dire di questo Jim, qui... quel mezzo sorrisetto sempre accennato su quella faccia da eterno bambino!



Comunque sì, siamo al capitolo porte. C'è da scegliere tra capitolato o no, bisogna calcolare preventivi e sconti, vagliare colori e materiali, resistenza e solidità! E chi farà tutto ciò? Il mio Carmi, naturalmente, perchè io domani non posso andare in cantiere, causa lavoro. E non ci posso andare nemmeno dopodomani, se è per questo, e di sabato (unico mio giorno libero) il cantiere è chiuso; a quanto pare la cosa sembra avere una certa urgenza, perciò... Se mi fido di Carmi e delle sue scelte? Assolutamente sì, siamo una cosa sola. E poi così, se ci dovessero essere problemi o difetti, di chi sarà la colpa?

martedì 20 maggio 2008

PIZZA RUSTICA DI RICOTTA


La nonna è sempre la nonna, anche quando non è proprio la TUA nonna. Una volta avevamo una vicina di casa speciale, una signora che per me, fin da bimba, ha sempre avuto ottant'anni. Era la signora Enna, la nonna di noi bambini del quartiere, che ogni pomeriggio preparava a sua nipote e alle sue compagne di gioco la spremuta d'arance "tagliata" con acqua e zucchero. Questa ricetta è tratta da un libro scritto a mano, che lei teneva gelosamente custodito in credenza. Non è un semplice quaderno di ricette, ma un vero e proprio libro, con tanto di indice, pagine numerate e suddivisione tematica per portate. Si chiama "Le ricette della nonna", è stato scritto nel 1983 e vi assicuro che è una vera miniera d'oro. Mi ricordo che me ne feci una copia alla copisteria universitaria; le ragazze mi guardavano divertite, ma sono sicura che un paio di copie se le sono fatte anche per loro.
Ingredienti per la pasta:
  • 3 tazzine di acqua
  • 1 goccio di olio d'oliva
  • 1 pizzico di sale
  • 300 g di farina
  • 1/2 cucchiaino di lievito istantaneo per pizze
Impastare come se fosse una pizza, ma senza lavorare tanto l'impasto. Lasciarlo riposare un po' e poi stenderne 2/3 in una tortiera. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.

Per il ripieno:
  • 600 g di ricotta di pecora
  • 6 uova
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • 200 g di mortadella tagliata a dadini
  • sale, pepe, noce moscata
  • maggiorana (consigliatissima! io non l'avevo)
Riempire la base con questo ripieno, poi coprire tutto con la restante pasta. Bucherellare anche in superficie, ungere di olio e cuocere in forno moderato per 45-50 minuti.

lunedì 19 maggio 2008

GOMORRA

Lo so, impazza il festival di Cannes, la critica ha lodato il nuovo film di Garrone e perciò a qualcuno questo fatto già dà un po' fastidio, e magari il film gli sta antipatico perché se ne parla già troppo. Eppure vi assicuro che vale la pena vederlo, lasciarsi trascinare nel girone più oscuro e profondo dell'inferno di Scampia, dove le regole esistono eccome, ma sono tutte rovesciate, e quelle due ore vissute dentro un mondo costruito al contrario risultano pesanti macigni da cui liberarsi il prima possibile. Eppure non è fantasia, è il nostro paese, la nostra realtà, e tanti bambini nascono e crescono lì. Ed è strano che la scena che mi è rimasta negli occhi più di tutte sia quella di una ragazza incinta in mezzo alla folla, una semplice comparsa, un'immagine di un secondo, però angosciante davvero. Da vedere, assolutamente.

sabato 17 maggio 2008

TORTA CIOCCOLATINA CON CREMA AL FORMAGGIO


Si avvicina il giorno in cui sarò per la prima volta madrina di una bimba dolcissima: Asia verrà battezzata il 1° giugno e quando la vedrò, acchittata di tutto punto con il vestitino bianco di tulle, i capelli radi e biondini, gli occhi azzurri che ti fissano curiosi, quel sorrisino allegro che spunta ogni tanto e scopre due graziose file di gengive rosa, allora avrò voglia di sbaciucchiarmela tutta, la mia principessa!
Nel frattempo sto studiando la realizzazione della torta. Ho comprato la pasta di mandorle per la decorazione e il colorante alimentare per fiori e foglie. Speriamo bene.
E infine un po' di coccole per me, che di sabato non lavoro e ho voglia di trattarmi bene:

Ingredienti per la base:

  • 300 g di cioccolato fondente
  • 125 g di burro
  • 3 uova
  • 150 g di zucchero
  • 75 g di farina
  • 70 g di farina di mandorle
  • 1 cucchiaino di lievito
Per la crema:

  • 250 g di ricotta
  • 80 g di philadelphia
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 uovo
  • essenza di vaniglia
  • 1 cucchiaio di farina
Montare le uova con lo zucchero; aggiungere il cioccolato fuso insieme al burro, la farina di mandorle miscelate alla farina, il lievito. Nel frattempo preparare la crema di formaggio mescolando delicatamente tutti gli ingredienti. Versare la base al cioccolato nella tortiera, e aggiungere sopra, a cucchiaiate, la crema di formaggio. Cuocere a temperatura moderata per circa 45-50 minuti.

venerdì 16 maggio 2008

PRIMAVERA INOLTRATA


Mentre si giunge al termine di questo anno scolastico, e manca meno di un mese alla fine, e un po' mi dispiace e un po' non vedo l'ora, mi inizio a godere il panorama primaverile e la temperatura mite che si respira anche al mattino presto. Ora andare a lavorare a piedi comincia davvero ad essere un piacere. E quando mi affaccio alla finestra, il grosso albero che c'è davanti casa è pieno di fronde e di uccellini che si costruiscono la casetta per i loro cuccioli. Nemmeno loro, quest'anno, pagheranno l'ici.

mercoledì 14 maggio 2008

S. ANTONIO!!!

Le regole sono semplici:

1 - Indicare il Blog che vi ha nominato e linkarlo: Melo
2 - Inserire le regole di svolgimento
3 - Scrivere sei cose che vi piace fare
4 - Nominare altre sei persone che proseguano la catena
5 - Lasciare un commento sul blog dei sei bloggers prescelti

Le cose che mi piace fare:

1 - Sperimentare nuove ricette per avvelenare i miei amici e parenti
2 - Fare fotografie con la mia amata Nikon Coopix p3
3 - Scrivere cavolate sul blog e avere nuovi amici
4 - Ridere, scherzare e prendermi in giro
5 - Leggere
6 - Baciare Carmi

I sei nominati sono:
Blacklaw, La soffitta del griffo, Movimento Anti Suv, Lo scranno del duca, Fratello Vento, Talk in web
Vabbè, sono sette, ma che importa!!!